Essendo che il contributo precedente per qualche motivo è saltato, mi ritrovo a riproporre il primo appuntamento di questo format che appasionerà grandi e piccini.
Al primo giro il protagonista di questa carrellata mistica e volutamente retrò era stato Syberia, motivo per cui vi proporrò un nuovo focus su questo titolo di maestro Sokal che mai più seppe ripetersi a questi livelli; Syberia infatti, oltre ad essere un titolo sicuramente di valore, merita di rimanere nella storia per ben tre motivi distinti:
1) IMPORTANZA STORICA - E' stato in grado di far rinascere un genere che molti davano oramai per spacciato, perso fra console, fps e simulatori di vita.
2) GAMEPLAY - Lo ha fatto con stile, riuscendo a coniugare un'ottimo impianto narrativo con una struttura ad enigmi accessibile ai più.
3) IMPORTANZA CONTESTUALE - La storia di Kate Walker è di quelle che ti entrano dentro e ti rivoltano come un calzino: una metafora moderna e una critica velata ad un mondo che sta correndo più veloce di se stesso, verso una destinazione neanche troppo certa.
Da recuperare per tutti i videogiocatori che si vogliono definire tali.
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