Probabilmente ho già atteso troppo per portare agli onori della cronaca quello che a tutti gli effetti potrebbe essere considerato il mio "best game ever". Ora, se voi foste quello che spero voi siate :), dovreste aver già compreso di che titolo stiamo parlando, ma per i più che non hanno ancora sviluppato una qualsivoglia abilità telepatica, credo sia doveroso dare qualche indicazione.
Sto parlando di The Secret of Monkey Island, un titolo che è stato in grado di cogliere "il famoso attimo," riuscendo a convogliare le sinergie di un momento storico particolare, di un team stellare e i lampi di quel genio mai abbastanza lodato di Ron Gilbert in un'unica soluzione.
Riflettendo a freddo non so dirvi realisticamente perchè amo in maniera così viscerale questo gioco: come avventura grafica del resto non è probabilmente fra le migliori mai create e a essere puntigliosi probabilmente sono diversi i difetti che emergono.
Detto questo, dovete sicuramente provarlo perchè:
1) IMPORTANZA STORICA Stiamo parlando del primo capitolo di una saga che ha in qualche modo influenzato tutto quello che è venuto dopo. Sono innumerevoli i riferimenti a Monkey Island in molti giochi postumi e in quasi tutte le avventure grafiche.
2) GAMEPLAY: Il riuscito mix di ironia e salsa avventurosa è stato in grado di creare una di quelle atmosfere che rimangono impresse nell'animo a vita.
3) NOZIONISMO SPARSO: Se volete in qualche modo lavorare nel mondo dei videogiochi DOVETE provare questo gioco, per capire in che modo una regia attenta e una superficiale dose di cazzeggio possono creare un prodotto unico.
Quello che vi lascio è il longplay della versione amiga, così già che ci siamo lascio una lacrimuccia
Nessun commento:
Posta un commento