giovedì 28 ottobre 2010

Videogame history - 3

Ci sono videogiochi la cui importanza trascende quello che può essere il bagaglio tecnico o ludico; è il caso di Wing Commander, perla splendente del firmamento Origin e uno dei giochi per Amiga (fra le altre piattaforme) che più mi hanno rubato il cuore.

Sono diversi i motivi che mi portano a considerare questo gioco: è stato di fatto uno dei miei primi approcci al mondo del videoludo e inoltre ha il pregio di riportarmi alla mente i pomeriggi passati a vedere mio padre impegnarsi nel completarne le missioni.
E' quel classico sapore agrodolce dei ricordi di un'infanzia che ha lasciato il posto alla realtà e forse i contorni che vedo così vividi in realtà meriterebbero una valutazione più oggettiva, ma tant'è esistono comunque tre punti importanti da considerare:

1) IMPORTANZA STORICA: Stiamo parlando di uno dei primi simulatori spaziali in grado di portare un  finto/vero 3d a livelli di programmazione epici.

2) IMPORTANZA OGGETTIVA: Il carisma del gioco è innegabile: uno dei primi franchise in grado di bucare la cortina videoludica ed entrare nel mito.

3) CURIOSITA VARIE: L'avanguardia tecnica di Origin (fedele nei secoli dei secoli) si vide anche negli episodi successivi con protagonisti "reali" e trame non lineari. Ah che bei tempi. Senza dimenticare ovviamente Luke Skywalker ;).

Buon volo!

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