Once upon a time, c'era una volta... Tempi in cui cavalieri digitali si contendevano la mano di giovani pulzelle elettroniche rapite dal malvagio di turno, cercando nel frattempo di non rimanere smutandati. Era l'epoca delle sale giochi, delle compagnie oceaniche e della tribù delle 200 lire, atavico popolo che periodicamente si riuniva in corrispondenza di strani cabinati multicolore inneggiando al campione di turno.
Anni lontani, anni dove l'Italia veleggiava serena fra le economie mondiali e dove negli occhi c'era ancora il dolce ricordo di un'Italia che seppe vincere e convincere durante un inaspettato mondiale di calcio. Era il 1985 e il mondo conobbe una delle sue sfide più ardue..Ghosts 'n Goblins.
Pochi infatti possono vantarsi di aver terminato senza trucchi e senza inganni una delle opere magne del firmamento videoludico, un'esplosione di originalità e splendore made in Capcom, dove una grafica spartana non riuscì a fermare l'amore incondizionato verso un game play che fece storia.
I seguiti e le riproposizioni per praticamente tutte le macchine finora create ne fanno a buon diritto uno dei capimastri della storia videoludica e non potete definirvi videogiocatori seri se non lo avete perlomeno provato.
I seguiti e le riproposizioni per praticamente tutte le macchine finora create ne fanno a buon diritto uno dei capimastri della storia videoludica e non potete definirvi videogiocatori seri se non lo avete perlomeno provato.
VALUTAZIONE STORICA: Una volta il videogioco voleva dire sfida, sebbene a volte capitasse, come in questo caso, che si raggiungessero estremi troppo "estremi". Nonostante ciò è difficile non innamorarsi di Arthur e delle sue imprese, ricche di quella misticità che solo i capolavori hanno.
VALUTAZIONE PERSONALE: Se devo definire un videogioco che mi introdusse alla sottile arte delle parolacce, credo che GNG possa a buon titolo annoverarsi fra i candidati. Immortale.
CURIOSITA':La versione Commodore 64, nonostante il successo, fu monca di alcuni livelli a causa delle limitazioni della macchina; compensate tuttavia dalla mirabolante campionatura audio.
Nessun commento:
Posta un commento