mercoledì 16 febbraio 2011

Segnali

Ci sono dei chiari segnali dai quali capisci che proprio non è la tua giornata. 

Giusto per intenderci, ieri dopo una giornata che posso tranquillamente annoverare fra le peggiori mai passate, arrivo a casa e l'unico desiderio che la mia mente/stomaco mi chiedeva era una semplice pizza al prosciutto.

Prendo il mio telefono (erano le otto) e chiamo quindi la pizzeria per chiedere cortesemente se me la portano a casa; la risposta non è delle migliori, il primo cargo pizzeria che arriva nei paraggi prevede un passaggio intorno alle nove. Troppo per uno stomaco già debilitato dal panino chimico del mezzogiorno.

Mi decido pertanto a uscire nuovamente di casa, ovviamente controvoglia.

Passo così all'ordine, una bella pizza al prosciutto, pregustando già quel tenero maialino sacrificato in nome del piacere organolettico, quando la risposta tarda ad arrivare. Un leggere tentennamento, sufficiente però a farmi intuire che ci fosse qualcosa che non andava.

"Abbiamo finito il prosciutto".

Dei superi, ditemelo, è forse così bello infierire su di me?

ps per la cronaca, ho dirottato poi sulla variante wuster..maiale doveva essere, maiale è stato.

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