Una degli assiomi che regola il mondo dei videogiochi è che al crescere della potenza computazionale delle nostre macchine si possa godere di una grafica migliore e di conseguenza di giochi più belli. Fortunatamente a volte ci capitano piccoli eroi informatici in grado di dimostrarci quanto questo non sia vero e l'opera prima di Pyro è probabilmente uno degli esempi più fulgidi.
Uscito senza grosso clamore nell'ormai lontano 1998, Commandos Behind Enemy Lines arrivò sul mercato senza i clamori dei classici blockbuster, ma seppe ritagliarsi un'attenzione e un successo tali per cui si rese protagonista di ben tre seguiti e di diversi cloni.
Uscito senza grosso clamore nell'ormai lontano 1998, Commandos Behind Enemy Lines arrivò sul mercato senza i clamori dei classici blockbuster, ma seppe ritagliarsi un'attenzione e un successo tali per cui si rese protagonista di ben tre seguiti e di diversi cloni.
La seconda guerra mondiale vista con gli occhi dei Commandos è probabilmente una delle più forti esperienza ludiche del decennio passato, un vero e proprio capolavoro che tutti dovrebbero perlomeno provare.
Nota Tecnica: Per poterlo giocare sulle macchine recenti è necessario dotarsi di applicativi come Cpu Killer o similia.
VALUTAZIONE STORICA: Un riscopritore del genere degli strategici in tempo reale con un manipolo di uomini (leggi Syndacate), il titolo Pyro seppe rileggere la storia, innovando con genialità. Oltre che, ovviamente, svolgere il ruolo di testimone puro di cosa si può fare quanto si è un gruppo di programmatori validi: un gioco che girava, al massimo del dettaglio con una grafica superlativa, su macchine di tre anni prima.
Chapeau.
VALUTAZIONE PERSONALE: Mi ritrovai all'epoca a leggere di questo gioco sulle pagine di Tgm e ne rimasi davvero affascinato, sia per gli screen che per la descrizione. Non appena ci misi sopra le mani qualche anno dopo non potei che rimanere innamorato dalla cura e dal coinvolgimento che Commandos riusciva a trasmettere. Immortale.
CURIOSITA: I filmati d'epoca che inframezzano i vari livelli del gioco donano un carisma e una profondità inedita al gioco, dando quel tocco di credibilità che anche i migliori giochi attuali faticano a raggiungere. I commandos hanno davvero segnato un'epoca.
Chapeau.
VALUTAZIONE PERSONALE: Mi ritrovai all'epoca a leggere di questo gioco sulle pagine di Tgm e ne rimasi davvero affascinato, sia per gli screen che per la descrizione. Non appena ci misi sopra le mani qualche anno dopo non potei che rimanere innamorato dalla cura e dal coinvolgimento che Commandos riusciva a trasmettere. Immortale.
CURIOSITA: I filmati d'epoca che inframezzano i vari livelli del gioco donano un carisma e una profondità inedita al gioco, dando quel tocco di credibilità che anche i migliori giochi attuali faticano a raggiungere. I commandos hanno davvero segnato un'epoca.
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